In vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano–Cortina 2026, diverse città italiane stanno adottando misure straordinarie di gestione del traffico. Le autorità locali e nazionali hanno previsto restrizioni alla circolazione, chiusure temporanee di strade e deviazioni obbligatorie, che potrebbero generare ritardi nei servizi di trasporto e logistica.
Aree maggiormente interessate:
MILANO
Milano, con numerose chiusure stradali, deviazioni e nuove ZTL intorno agli impianti olimpici (San Siro, Santa Giulia, Forum).
A Milano, dal 2 febbraio sono previste interdizioni totali al traffico in aree sensibili, come Piazza della Scala e tutta la fascia intorno agli eventi inaugurali.
Il 5 e 6 febbraio si attendono i giorni più critici, con chiusure estese su vie strategiche e sospensioni di alcune linee ATM e metropolitane.
CORTINA D’AMPEZZO
Cortina d’Ampezzo, coinvolta da divieti straordinari per mezzi pesanti sulle principali arterie (es. SS51, SR48), validi dal 1° al 22 febbraio.
PROVINCIA DI SONDRIO
Provincia di Sondrio, con limitazioni orarie al transito dei veicoli >3,5 t e dei mezzi ADR.
VAL DI FASSA E VAL DI FIEMME
Interessate da eventi e gare.
VERONA
Verona, sede della cerimonia di chiusura, con attese congestioni nelle giornate evento.
Nota importante
Nelle località montane, i divieti per i mezzi pesanti si estendono per tutta la durata dei Giochi, con controlli rafforzati su passi e strade alpine.
A causa di queste misure, i principali operatori logistici prevedono ritardi nelle consegne possibili deviazioni dei percorsi e temporanee impossibilità di accesso ad alcune zone; limitazioni sugli orari di ritiro e distribuzione in base ai CAP coinvolti.

